La lezione di management di Papa Francesco - da "Il Sole 24 Ore"

“LA CHIESA CATTOLICA È LA PIÙ ANTICA ORGANIZZAZIONE CHE IL MONDO ABBIA CONOSCIUTO. CON TUTTI I DIFETTI, SE È SOPRAVVISSUTA COSÌ A LUNGO DEVE AVERE QUALCHE COSA DA INSEGNARCI”

“Il Papa apprezza la differenza tra responsabilità penale e responsabilità manageriale - Se le leggi e le direttive vengono fatte rispettare, i primi a doverle rispettare sono i capi. Papa Francesco non ha nulla da temere: Egli stesso è un esempio. Ma vale altrettanto per i vertici delle nostre grandi imprese?”…

Questo è l’incipit del post sul sito di dagospia, dove si riporta un articolo di LuigiZingales apparso su “Il Sole 24 Ore”, che riporto per la sua perfetta sintesi.
Nell'articolo ci sono alcuni spunti sono molto interessanti per analizzare e comprendere la realtà manageriale italiane!
Di seguito, riporto l’articolo per intero, nel caso non abbaiate voglia di linkare il sito.

La qualità paga?

Qualche tempo fa, il fornitore di un mio cliente, nel farle notare la percentuale molto elevata (circa il 15%) di pezzi difettati consegnati, mi rispose: “…con quello che mi pagate, questo è il massimo che posso fare!

In prima battuta, l’equazione pago poco, devo pretendere poco sta in piedi, ma è veramente così?

Io credo di no! 

Lasciamo perdere tutte le considerazioni commerciali, il fornitore faceva oltre la metà del suo fatturato con l’azienda mia cliente, io credo che, ancor più quando i margini sono bassi, la qualità fornita debba essere alta

Perché raggiungere soddisfare il fabbisogno del cliente “primo colpo”, significa non dover riprendere in mano i pezzi difettati altre volte, gratis, mantenendo, ancorché basso, il margine.

Per ogni Non Conformità rilevata dal cliente, sono svolte attività non remunerate (telefonate e contatti con il cliente, controlli, ritiro dei particolari, rilavorazioni, sostituzioni, spedizioni,…) che vanno ad erodere, anche in modo sensibile il margine, che, essendo già è basso, non può che annullarsi, o peggio diventare negativo (pago per lavorare!)

Quindi, la qualità paga!

10 suggerimenti essenziali per una mappatura dei processi di successo

Prendo spunto dal post “10 Essential Tips for Successful Process Mapping, pubblicato nel blog www.goleansixsigma.com nel proporvi questo articolo.

Quando si avvia un intervento di miglioramento, avere la capacità di realizzare una accurata mappatura dei processi (Process Mapping) interessati è un, primo, passo essenziale.

La mappatura di processo, spesso, consente di trovare opportunità di miglioramento immediate (“Quick Wins”) oppure di analizzare in modo dettagliato , le attività per individuare come realmente oggi si fanno le cose e proporre miglioramenti strutturati.
applicando alcune semplici, ma potenti regole, si garantirà alla vostra attività di mappatura di raggiungere pienamente l’obiettivo.
Nel tempo, sono stati codificati diversi approcci di mappatura ognuno valido nel contesto per cui è stato pensato; questa semplice guida, vale per ogni metodo adottato.

Corso "Migliorare i risultati aziendali con la leva dei processi"

Vi segnalo il corso dal titolo "Migliorare i risultati aziendali con la leva dei processi" che si terrà a Milano il prossimo 17 ottobre, a cura di Arxo Consulenze

Ulteriori informazioni a questo link

Le 5S, mia nonna e il buon senso applicato - perché i programmi 5S faticano a sopravvivere!

Le 5S sono una metodologia che nasce con l’approccio Toyota Production System (TPS) più nota come Lean Production (o Lean Organization).
In molti testi, le 5S sono presentate come uno dei pilastri della Lean (vista nella logica “visual management”), uno degli strumenti operativi più importanti nell’eliminazione degli sprechi (Muda), obiettivo cardine della Lean, in quanto si introduce un approccio che aiuti a eliminare  tutto ciò che non è strettamente funzionale all'attività svolta, questo, indipendentemente dall'attività stessa.
Non voglio qui scrivere sul tema 5S, rimando al post "Come eliminare le attività che non aggiungono valore, un esempio", mi voglio però soffermare sul perché si fatica a vedere implementata tale metodologia in modo sistematico. un utile tabella riassuntiva è pubblicata nell'ultima pagina.
Perché, inoltre, troppo spesso una metodologia fondata sul puro buon senso, fatica a trovare piena applicazione nelle nostre imprese e, soprattutto,  perché i programmi di implementazione delle 5S faticano a trovare piena applicazione, e spesso sono destinati al fallimento.

Come creare con successo un programma FMEA

L'analisi e la gestione dei rischi, riveste un ruolo sempre più importante nella gestione di un'organizzazione.
Nel post "Quality and Risk Management: l'esperienza del settore aeronautico" abbiamo già affrontato questo tema.
Vi voglio oggi proporre un interessante articolo sul tema del FMEA, dal titolo: "How to Create a Successful FMEA Program".

Buona lettura

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