L’economia di un paese forte non può fare a meno dell’industria

Sul numero di dicembre della rivista “FARE IMPRESA”, periodico dell’Associazione delle IndustrieTicinesi (AITI) è stato pubblicato l’articolo “L’economia di un Paese forte non può fare a meno dell’industria”.

Si tratta di un intervista a Claudio Boër, in passato da manager, oggi professore universitario in Cina, dove, la tesi sostenuta. Pur destinato ad un pubblico di Manager e Imprenditori ticinesi, la tesi, già chiara dal titolo, è può essere senza problemi applicata a qualsiasi economia nazionale.
Alcuni punti chiave che dell’articolo sono:
“La manifattura non solo non può essere sacrificata, a favore, ad esempio, del terziario avanzato, ma deve anche essere messa nelle condizioni di “decidere come e dove spostarsi, come e dove creare nuovi settori o come e dove mettersi insieme per rinforzarsi.”
“Le industrie devono innovarsi continuamente, è l’unico modo per essere competitivi.”
“L’innovazione è un processo continuo che deve essere alla base di qualsiasi industria.”
“Per me un cluster, non è solo un cluster industriale, ma un cluster di know-how, di aumento di conoscenza, di facilità di produrre innovazione. Sembrano parole, ma sono concetti estremamente importanti, se si vuole competere con Paesi come la Cina.”
“Se cominciamo a limitare l’afflusso di cervelli che possono aiutare l’industria ticinese a essere competitivi sui mercati mondiali non andiamo nella direzione giusta.”
“I Paesi che hanno disinvestito nella manifattura per puntare sul settore dei Servizi si sono accorti che il settore dei Servizi non vive se dietro non c’è un’industria forte.”
“Per qualsiasi industria la chiave per poter riuscire sul mercato globale è l’innovazione.
Innovare i servizi, il modo con cui si fa marketing, innovare nelle risorse umane che ci fanno competere. Non importa dove e come.
L’importante è innovare. Ecco perché, ripeto, l’innovazione dovrebbe essere un processo alla base di una qualsiasi industria.”
A questo, aggiungo che l’innovazione passa anche attraverso gesti semplici e poco costosi. Come ho già scritto su un post di ottobre, "Cosa è veramente innovazione?" (), innovazione è anche migliorare il processo produttivo, alla ricerca di maggiori margini (efficienza), qualità (soddisfazione cliente) e conformità (del prodotto e/o del processo), rendendo sempre più competitiva l’impresa e il sistema industriale.
I temi esposto nell’articolo sono di vitale importanza sia per la sopravvivenza di sistemi economici sani che per la sopravvivenza delle singole imprese, per questo dovrebbero essere nell’agenda di ogni politico, manager, imprenditore e sindacalista che rispetti.
Grazie prof. Boër per gli ottimo spunti.

L’articolo è scaricabile a questo link , oppure dal sito www.aiti.ch


Le prime due immagini sono tratte dall'articolo in cui si parla in queso post

Un caso di "Performance Management" nell'industria aerospaziale

Vi propongo un breve filmato sul Performance Management in DIEHL Aerospace.
Anche se il filmato ha una natura commerciale, ritengo utile condividerlo per avere una panoramica sulle esigenze tipiche dell'industria aerospaziale, simili a quelle che si dovranno affrontare con l'emissione della norma Iso 9001:2015

Buona visione





Il video è visibile anche a questo link

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