Industria 4.0, RPA (Robotic Process Automation) e altro, si possono fare (bene) senza un approccio DPD (Digital Process Discovery)?

Industria 4.0RPA (Robotic Process Automation) e molto altro, si possono fare (bene) senza un approccio DPD (Digital Process Discovery)? Ne parleremo martedì 7 novembre, nel webinar SUPSI:

Cos’è il Digital Process Discovery e perché è importante per ottenere risultati migliori dai processi aziendali?


Visualizza il video:

In alternativa, puoi vederlo direttamente su youtube

A questo link, puoi scaricare le slide

Monitoraggio e governo delle performance aziendali - un caso

Monitorare e governare le performance aziendali è un tema che interessa tutte le aziende, a cui, però, sono particolarmente sensibili, quelle aziende che operano ini una catena di fornitura particolarmente tesa, settori che hanno l’esigenza di garantire elevati standard di qualità e un rispetto dei tempi di fornitura “al secondo”.

È molto importante garantire che i prodotti destinati sia alle linee di montaggio che ai clienti siano della qualità richiesta e che siano disponibili nel momento giusto.
Per conseguire questo obiettivo bisogna essere in grado di monitorare tutti processi di base, in tutti i siti produttivi con un sistema di monitoraggio delle prestazioni professionale, standardizzato e trasparente.

Per fare questo, è necessario avere tre cose:

  1. La cultura della misura e del governo basato su dati e informazioni certe.
  2. Un sistema di indicatori affidabili e condivisi da tutta l’organizzazione
  3. Un sistema di calcolo e condivisione degli indicatori automatizzato, che sia in grado di fornire i dati quando servono e a chi servono.

Sui primi due punti, si è già scritto molto, in questo blog sono presenti già diversi post e altri li pubblicherò ancora (a piè di pagina troverete una selezione dei post più interessanti).
Con questo post, mi soffermo invece sull’ultimo punto, l’importanza di avere un sistema che consenta una condivisione degli indicatori che consenta di prendere le decisioni giuste, nel miglior tempo possibile.
Lo farò con le parole di Rolf Metzner, DIrector Industrial Engineering a DIEHL Aerospace:


Stiamo usando KPI corretti?

Sul suo blog, Stacey Barr ha pubblicato un post dal titolo: “How To Know If You Have The Right KPI”, dove l’autrice traccia un interessante analisi dei KPI.
Parte dalla tesi, un po’ spiazzante ma correttissima, che nessun KPI potrà mai essere perfetto. I KPI non sono mai "giusti", semplicemente non devono essere "sbagliati"!
“La conoscenza non deve essere perfetta, solo utile.”
Stacey continua, dicendo che il vero scopo di un KPI è quello di darci abbastanza prove per sapere se stiamo raggiungendo l’obiettivo di performance fissato.

È importante curare l'integrità dei dati, senza però che la necessità di KPI "giusti" paralizzi il tuo processo decisionale.

È possibile migliorare i processi senza usare il Digital Process Discovery?

Se ti stai chiedendo cosa sia il process mining o hai sentito che potrebbe influenzare il modo in cui la tua azienda analizzerà i processi e le performance, questo post fa per te!
Collegati al link per approfondire i legami tra miglioramento, BPM e Digital Process Discovery (process mining).

Process Mapping e Process Modeling: considerazioni

Di processi si parla da tempo, così come da tempo, al tema dei processi (Business Process Management, Process Management,...), è associato il tema della modellizzazione e/o mappatura dei processi. Senza avere l'ambizione di essere esaustivo, in questo post, condivido alcune considerazione sulla mappatura, o meglio modelizzazione, dei processi.

Per prima cosa, che cosa è, o cosa deve essere un modello? Si può rispondere, in linea generale, che un modello serve per riproporre le proprietà "emergenti" del sistema o della situazione reale. In altre, semplici, parole, un modello è una rappresentazione della realtà.

Applichiamo questo concetto al Process Modeling.

Sfatiamo subito un'idea, la modellizzazione dei processi, non è solo il disegno del suo diagramma di flusso. Il flusso di processo, e il diagramma ad esso associato, sono molto importanti, ma non sono tutto.
Un processo va ben al di là del semplice diagramma di flusso, un processo è fatto dalle risorse, persone che utilizzano strumenti, che trasforma materiali e informazioni in ingresso in prodotti e informazioni in uscita. Il tutto, rispettando standard, regole, leggi!

Aziende ricche di dati ma povere di informazioni

Nel numero di aprile de “L’impresa” è stato pubblicato un interessante articolo con questo titolo: “Aziende ricche di dati ma povere di informazioni”.

Nell'articolo, si parla delle diverse iterazioni tra dati, informazioni ed aziende per migliorare la relazione con il cliente; molto interessante, ma di alto livello.

Mi sono chiesto se questo concetto, “Aziende ricche di dati ma povere di informazioni”, potesse valere in altri casi?


Reporting Ain't What it Used To Be!

Condivido il link a questo interessantissimo post pubblicato da Brett Knowles sulle differenze di complessità nel business tra 1977 e il 2017.
Questa immagine, tratta dal post stesso, rappresenta pienamente queste differenze



Questo "impone" un'attenta valutazione sull'utilizzo di indicatori di performance per il monitoraggio dei processi aziendali

Per leggere il post completo, cliccate QUI (prima parte) e QUI (seconda parte)

Buona lettura

Webinar QPR: Process KPI

Che cosa è il Process Mining? Si può andare oltre alla Business Intelligence tradizionale? Vuoi monitorare al meglio i KPI dei tuoi processi?

Partecipa, il primo martedì di ogni mese, ai nostri webinar.
Avrai l'opportunità di approfondire l'approccio Process Mining e come mi permette di ottenere solidi KPI a supporto dei processi aziendali.

I temi dei Webinars saranno i seguenti:
4 Aprile - "On Time in Full"
2 Maggio - "From purchase requisition to purchase order"
6 Giugno - "Order change impacts"
4 Luglio - "Invoicing lead time"

Per informazioni e iscrizioni, vai a questo link

Relinc Consulting è il partner italiano di QPR

Che cosa è la “Strategy Execution”?

In Italia si parla poco, molto poco di “Strategy Execution”, al punto che non esiste una parola in italiano che ne racchiuda il significato. Se provate a “googlare” il termine “Strategy Execution” farete fatica a trovare pagine in italiano.
Per contro, troverete molte pagine sul concetto di strategia.  A questo punto, sorge una domanda, perché c’è interesse per la strategia e meno per come implementarla?
Tenuto conto che si stima che oltre il 60% delle strategie non sono attuate con successo, la “Strategy Execution” è un tema molto, troppo importante per essere trascurato!
Prendo spunto da un bel post pubblicato sul sito dell’American Management Association (www.amanet.org), dal titolo “What Is Strategy Execution?” per introdurre questo argomento.
Nel post dell’American Management Association si dice che quando è stato chiesto di definire la “Strategy Execution”, la maggior parte dei manager rispondono con affermazioni del tipo: "è il successo di un piano strategico" o "l’implementazione della strategia”.
Anche se queste visioni sono valide, non sono però utili a comprendere ciò che deve essere effettivamente fatto per guidare i risultati di business.

Secondo l’American Management Association, la “Strategy Execution” è un processo eseguito  con un approccio in 10 step:

Leopoldo Pirelli - "Le 10 regole dell'imprenditore"

Una lettura interessante, che nonostante gli anni passati dalla pubblicazione, è sempre molto attuale.


Dal sito www.pirelli.com  si puoi scaricare il pdf cliccando qui,

Business Process Management e Process Mining

Appuntamento il 7 febbraio 2017 a Manno  per l'evento SUPSI  "Business Process Management e Process Mining" , scarica qui la locandina.

Presentazione
Il Process Mining (o Automated Business Process Discovery - ABPD), è un ambito di applicazionedel Business Process Management (BPM) recente e innovativo. L'idea di base è realizzare analisi,
modelli e monitoraggio dei processi aziendali partendo dai dati registrati nei sistemi informativi
già presenti nell’organizzazione, come gli ERP.
In questo modo si ottengono rapidamente modelli fedeli e analisi puntuali che non sarebbero altrimenti disponibili se non con attività molto onerose.
Il Process Mining attraversa in modo trasversale il ciclo di vita del BPM, riuscendo a soddisfare
diverse esigenze, tra cui:

  • l’analisi dei processi in essere (“As Is”);
  • lo sviluppo automatico dei modelli dei processi in essere (“As Is”);
  • il monitoraggio continuo dei processi;
  • ottenere la base di partenza per progetti di re-engineering e miglioramento.

Applicare una metodologia di Process Mining significa acquisire i dati dal sistema informativo
esistente con modalità poco intrusive (es. semplicemente tramite file di scambio),
analizzare in modo automatico i dati in modo da costruire un modello del processo per identificare
e analizzare in seguito, in modo puntuale, eventuali non conformità, trovandone le cause

Per iscrivervi, andate qui

Per ulteriori informazioni, andate qui

"Dammi qualcosa da leggere sul Lean"

Qualche tempo fa, una cliente chiese al mio collega Alessandro Gianni: " Dammi qualcosa da leggere sul Lean".

Fu l’occasione per sviluppare un ragionamento articolato, collocandosi dal punto di vista del professionista del cambiamento in un'organizzazione “matura”. Ne uscì un'email che, con poche variazioni, condivido con i lettori di questo blog.

Già perchè dietro all'etichetta "Lean" c'è un mondo di teorie, approcci, aziende e personaggi che ci campano sopra... e questo è un modo di vedere la cosa.

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