Che cosa è la “Strategy Execution”?

In Italia si parla poco, molto poco di “Strategy Execution”, al punto che non esiste una parola in italiano che ne racchiuda il significato. Se provate a “googlare” il termine “Strategy Execution” farete fatica a trovare pagine in italiano.
Per contro, troverete molte pagine sul concetto di strategia.  A questo punto, sorge una domanda, perché c’è interesse per la strategia e meno per come implementarla?
Tenuto conto che si stima che oltre il 60% delle strategie non sono attuate con successo, la “Strategy Execution” è un tema molto, troppo importante per essere trascurato!
Prendo spunto da un bel post pubblicato sul sito dell’American Management Association (www.amanet.org), dal titolo “What Is Strategy Execution?” per introdurre questo argomento.
Nel post dell’American Management Association si dice che quando è stato chiesto di definire la “Strategy Execution”, la maggior parte dei manager rispondono con affermazioni del tipo: "è il successo di un piano strategico" o "l’implementazione della strategia”.
Anche se queste visioni sono valide, non sono però utili a comprendere ciò che deve essere effettivamente fatto per guidare i risultati di business.

Secondo l’American Management Association, la “Strategy Execution” è un processo eseguito  con un approccio in 10 step:



Step 1: Visualizzare. 
Rendere semplice la comprensione di che cosa è una strategia.
Un modo efficace per migliorare questa comprensione è visualizzare la strategia tramite un'illustrazione che mostra sia gli elementi importanti della strategia e come ciascuno riferisce l'uno all'altro.
Alcuni esempi possono essere le “Strstegic Map” di Kaplan e Norton, l'activity map di Porter, o il Success Map di Andy Neely.

Step 2: Misurare. 
Agli elementi chiave visualizzati dovrebbero essere assegnati una misura delle prestazioni di facile comprensione.
La serie completa di misure strategiche di performance può essere organizzata in un cruscotto, in un Balanced Scorecard, o qualche altro quadro in modo che chi li legge può stabilire che si stanno compiendo progressi verso il completamento della strategia.

Step 3: Report periodici. 
Esattamente come si rivedono periodicamente il bilancio, è necessario rivedere se la strategia sta producendo i risultati previsti, se le performance sono raggiunte.

Step 4: Prendere decisioni. 
Le informazioni che ricevete attraverso report e informazioni contenute hanno lo scopo di supportarvi nel processo decisionale.
Con la stessa periodicità con cui ricevete i report, dovete adeguare il piano esecutivo alle performance raggiunte.

Step 5: Identificare i processi.
Il funzionamento di un’azienda si basa su processi e progetti, ma non tutti hanno un impatto diretto con il piano strategico.
La mappatura dei processi è il primo passo per la loro identificazione. Analogo ragionamento può essere fatto anche per i progetti aperti.

Step 6: Allineare i processi alla strategia. 
Dopo avere eseguito una mappatura completa de processi aziendali, ed eventualmente identificato i progetti, è necessario che questi, siano allineati alla strategia. Questo significa far sì che il valore creato da ogni processo, sia coerente con gli obiettivi strategici.

Step 7: Gestire i processi.
Le aziende devono sviluppare una capacità di gestione dei processi, ed in analogia dei progetti, se si vuole che “Strategy Execution” sia efficace.
Parlare di Business Procsess Management, o di Project Management, può sembrare fuori tema, ma non è così!
La riuscita di una buona “Strategy Execution” è strettamente collegata alla capacità di gestire al meglio, secondo canoni definiti, i percorsi di miglioramento e cambiamento, appunto, i processi!
Il monitoraggio dei processi e dei progetti aziendali è un prerequisito che si integra perfettamente con i principi di “Strategy Execution”.

Step 8: Comunicare la strategia. 
È difficile implementare una strategia quando essa stessa non è ben compresa, o che non sono condivise le performance relative.
I leader devono saper comunicare obiettivi e strategia con tutti i collaboratori, e li aiuterà a capire non solo ciò che deve essere fatto, ma anche il perché.

Step 9: Allineare singoli ruoli. 
Tutti i dipendenti devono conoscere qual è il loro contributo al successo aziendale.
Fare sì che tutti i ruoli, a tutti i livelli, siano pienamene consapevoli del proprio ruolo è uno dei fattori di maggior criticità.
Condividere performance e risultati è una sfida significativa.

Step 10: Incentivare.
La “Strategy Execution” deve essere misurata costantemente, ai risultati deve essere legato un sistema di incentivazione forte e trasparente.

Step 11: Usare gli strumenti giusti (ma questo lo dico io!).
Questo ultimo step, non lo trovate nel post di AMA, ma è un aspetto da non trascurare. Gli strumenti, così come i n10 steps, non garantisce il successo della “Strategy Execution”, ma migliorerà notevolmente le probabilità che esso avvenga; l’utilizzo di strumenti adeguati può essere il driver facilitante al successo di ogni strategia.

Per farvi un’idea di quali strumenti possano essere adeguati per una “Strategy Execution” di successo, cliccate qui.

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