Ogni
attività imprenditoriale porta con se una certa dose di rischio, per questo motivo,
sta diventando sempre più importanti dotarsi di un Sistema di Gestione del
Rischio (Risk Management). Lo dimostrano gli ultimi eventi dovuti alla volatilità
di valuta e crollo dei prezzi del petrolio.
Inoltre,
da un lato obblighi di legge (D.Lgs 231/01, D.Lgs 81/08,…) da un altro il
recepimento volontario di sistemi gestionali come la Iso 9001 (che con la
prossima revisione uscita a settembre 2015, introduce e integra logiche di Risk
Management), ci portano a introdurre il tema della Gestione di Rischio in
azienda.
L’Iso
ha emesso una norma specifica, l’Iso 31000, che ci può supportare nello
strutturare sistemi di Risk Management.
Con
questo paper, mi piacerebbe dare una semplice guida a quelle che dovrebbero
essere le caratteristiche di un Sistema di Gestione del Rischio.
Per mettere a punto un adeguato sistema di risk
management, è necessario non trascurare nessuna di queste caratteristiche chiavi:
- Personalizzazione
- Misurazione
- Identificare in profondità le cause che portano a eventi di rischio
- Velocità di notifica dei fattori di rischio
- Gestione dei piani d’azione
Vediamo ora queste caratteristiche nel
dettaglio.
Personalizzazione
Anche all'interno di una stessa azienda,
si possono avere situazioni di rischio molto diverse tra di loro. Per questo
motivo, le diverse unità organizzative dovranno essere in grado di
esaminare le informazioni in modo diverso tra di loro. Diversi sono i modi di analisi e la tempistica di aggiornamento delle informazioni,
per questo è importante sapere, ma anche potere, costruire un sistema “fatto su misura” per le diverse esigenze dell'organizzazione,
in modo da evitare il "bombardamento indiscriminato" con grandi quantità di informazioni,
che se gestite in questo modo, si rivelano inutili.
Misurazione
Essere in grado di identificare, valutare
e misurare i rischi operativi significa avere sempre a "portata di mano", il giusto set
di informazioni, così da rendere possibile un analisi quantitativa e qualitativa
dei rischi che sono stati identificati.
Per fare questo nel modo migliore, è necessario valutare attentamente quali strumenti utilizzare, pensando di vere informazioni legate ai diversi processi.
Le misure rilevate, devono essere fornite in modo da essere interpretate e gestite in modo chiaro e univoco, all'interno di una data scala, sul livello di rischio raggiunto.
Inoltre,
è fondamentale tracciare, lungo tutto il processo i diversi livelli di rischio
per fornire una mappatura complessiva dei livelli di rischio possibili, in modo da permettere una valutazione delle azioni e delle priorità di mitigazione
dei rischi
Identificare in profondità le cause che portano a eventi di rischio
Individuare i diversi rischi a cui è
soggetta l'organizzazione è il primo passo, necessario ma non sufficiente,
per la mitigazione del rischio stesso.
È opportuno attuare azioni che permettano
di andare all'origine, profonda (root cause), delle situazioni che generano
eventi “rischiosi”.
È necessario avere informazioni
strutturate che consentano di individuare l’origine del rischio, per poter mitigarne gli effetti in modo efficacie.
Velocità di notifica dei fattori di rischio
La velocità è un fattore rilevante,
in ogni situazione; lo è ancor di più quando si tratta di un Sistema di Risk Management!
Disporre di un indicatore di rischio una volta che l’evento
(disastro!?!) sia già avvenuto è inutile! L’esigenza di avere un sistema di notifiche, con un livello di automazione adeguato alla situazione, che in tempo reale fornisca le informazioni necessarie, rielaborate secondi principi stabiliti, è una caratteristica fondamentale per qualsiasi
sistema di Risk Management per gestire
gli eventi di rischio, prima che si trasformino in problemi
Gestione dei piani d’azione
La misurazione, la valutazione e notifica
dei possibili rischi, da solo non basta per un un sistema di “Risk Management” completo.
È
fondamentale avere un sistema che permetta di condividere e gestire i piani di
mitigazione del rischio, attuati e previsti. Abbracciare una filosofia che
risponda a principi di trasparenza, comunicazione e condivisione delle
informazioni e dei dati delle performance è un valido supporto al sistema
di “Risk Management”.
Diventerà così più efficacie gestire ed organizzare riunioni
di riesame dei risultati, avendo avuto la possibilità di condividere e gestire,
in parte o tutte, le informazioni disponibili.
In chiusura
In chiusura
Con
l’introduzione di queste cinque semplici caratteristiche, sarà possibile avere
una base per strutturare in modo completo un Sistema di Gestione del Rischio,
mettendo in atto una serie di regole e procedure che consentano di:
- l’analisi
- la comunicazione e la condivisione delle informazioni, procedure e piani di azione
- l’attuazione di misure preventive e correttive
- il monitoraggio
- …
In
questo modo sarà, di fatto, attuato un sistema di feed-back riconducibile al
classico P-D-C-A.
Questo post è liberamente tratto dal post
Four essential features of a risk management system



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