Stiamo usando KPI corretti?

Sul suo blog, Stacey Barr ha pubblicato un post dal titolo: “How To Know If You Have The Right KPI”, dove l’autrice traccia un interessante analisi dei KPI.
Parte dalla tesi, un po’ spiazzante ma correttissima, che nessun KPI potrà mai essere perfetto. I KPI non sono mai "giusti", semplicemente non devono essere "sbagliati"!
“La conoscenza non deve essere perfetta, solo utile.”
Stacey continua, dicendo che il vero scopo di un KPI è quello di darci abbastanza prove per sapere se stiamo raggiungendo l’obiettivo di performance fissato.

È importante curare l'integrità dei dati, senza però che la necessità di KPI "giusti" paralizzi il tuo processo decisionale.



Quindi, focalizziamoci su cinque pratici controlli per assicurarsi che i KPI non siano "sbagliati".

1. I KPI sono direttamente collegati ai tuoi obiettivi?
I KPI devono dimostrare che gli obiettivi di performance fissati siano raggiungibili. Per questo. La chiave di un buon KPI è la correlazione con l’obiettivo prefissato.
Per i più, questo punto potrà sembrare inutile, ma è meglio chiarire ogni dubbio!

2. I KPI sono condivisi?
È facile che un KPI sia sbagliato quando le persone interpretano erroneamente o in modo diverso il suo significato, come deve essere calcolato e come interpretarlo. Per essere sicuri che i KPI non siano "sbagliati" è definire, per ciascuno di essi, tutti i dettagli.

3. I KPI vengono implementati costantemente?
se sogliamo essere sicuri che gli stessi dati siano raccolti allo stesso modo e quindi analizzati utilizzando lo stesso calcolo è necessario che i dati siano raccolti costantemente, la rielaborazione sia continua e la condivisione una facile, meglio se automatica.

4. Conosci la variabilità naturale dei tuoi KPI?
I dati sono sempre soggetti a errori: errore di misura, errore umano, errore di acquisizione dati. L'errore è naturale. Ma questo errore può creare o amplificare le modifiche in un KPI che non sono reali. Quindi, misurando la variabilità naturale un KPI, nel tempo, ci aiuta a distinguere più facilmente i veri segnali di cambiamento, nonostante questo errore.

5. Il tuo è soggetto a verifiche multiple?
Possiamo capire quali KPI non sono "sbagliati" correlando i KPI con diverse verifiche e/o diversi KPI. Triangolando le informazioni, possiamo verificare se i nostri KPI sono affidabili oppure se sono "sbagliati".


Inizia a pensare ai tuoi KPI con questo schema, verifica se i tuoi KPI superano questi cinque controlli, non perdete tempo nel verificare la loro integrità o della pertinenza.

Saluti e grazie a Stacey per questi preziosi spunti!

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