Qualche tempo fa, il fornitore di un mio cliente, nel farle
notare la percentuale molto elevata (circa il 15%) di pezzi difettati
consegnati, mi rispose: “…con quello che mi pagate, questo è il massimo che
posso fare!”
In prima battuta, l’equazione pago poco, devo pretendere
poco sta in piedi, ma è veramente così?
Io credo di no!
Lasciamo perdere tutte le considerazioni
commerciali, il fornitore faceva oltre la metà del suo fatturato con l’azienda
mia cliente, io credo che, ancor più quando i margini sono bassi, la qualità
fornita debba essere alta!
Perché raggiungere soddisfare il fabbisogno del cliente “primo
colpo”, significa non dover riprendere in mano i pezzi difettati altre volte, gratis,
mantenendo, ancorché basso, il margine.
Per ogni Non Conformità rilevata dal cliente, sono svolte
attività non remunerate (telefonate e contatti con il cliente, controlli, ritiro
dei particolari, rilavorazioni, sostituzioni, spedizioni,…) che vanno ad erodere,
anche in modo sensibile il margine, che, essendo già è basso, non può che annullarsi, o peggio diventare negativo (pago per lavorare!)
Quindi, la qualità paga!
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