OEE: dove la Qualità incontra le Performance degli Asset & di Processo

Del “Overall Equipment Effectiveness” (OEE) ho già parlato in diverse occasioni. Prendendo spunto da un post dal titolo: “OEE: Where Quality Meets Asset Performance & Operations”, di Dan Miklovic, pubblicato sul blog della LNS Research, proverò a dare un quadro di come l'OEE possa essere usato come pura metrica di Qualità.
Non credo che tratterò un tema di assoluta novità, ritengo utile riprendere il tema di quanto la qualità dei prodotti, ma anche dei servizi, sia legata alle performance degli assets aziendali (strutture impianti,...) e capacità operativa. 




L'elemento qualitativo dell’OEE
OEE è calcolato come il prodotto di disponibilità, prestazioni e qualità, per un approfondimento clicca qui, oppure qui.
La disponibilità è tradizionalmente pensato come una metrica delle performance degli asset mentre la produttività è generalmente considerata una un operazioni metrica chiave.
Non ci soffermeremo su queste due metriche, focalizzandoci invece sulla sola qualità e sul legame di questa coni due elementi precedenti.
Nella formula dell'OEE, la qualità è definita come una percentuale calcolata dividendo il numero (o quantità) di unità prodotte conformi dal numero totale (o quantità) di prodotto fabbricato.
Si è rilevato che aziende particolarmente attente alla qualità raggiungono performance OEE migliori rispetto a quelli che non lo hanno. Molto di questo può essere attribuito al fenomeno osservato dal guru della qualità e del miglioramento H. James Harrington, 


"La misurazione è il primo passo che porta al controllo ed al miglioramento. Se non è possibile misurare qualcosa, non si può capire. Se non si riesce a capire, non si può controllare. Se non si può controllare, non si può migliorare”

Fattori che influiscono la qualità a livello di impianto
Ci sono un certo numero di fattori che influenzano la qualità a livello di impianto. Alcuni di loro sono legati all'ambiente di produzione e alcuni sono legate alla supply chain.
Il primo di questi è legato alla capacità di controllo delle materie prime, semilavorati e componenti, che se non soddisfano le specifiche di richieste, difficilmente si potrà produrre beni di qualità.
Altri aspetti che tipicamente influenzano la qualità sono:

  • Istruzioni di lavoro adeguate sono adeguatamente seguite nel processo di fabbricazione
  • Si utilizzano per produrre impianti e strumenti adeguati
  • Sono eseguiti controlli puntuali e specifici sulla base di processi di misurazione chiari e definiti
  • Assicurate tutte le informazioni necessarie alla produzione
  • Performance produttive elevate di impianti e macchinari
  • ......
Si evidenza così, alcuni elementi tipicamente legati alla capacità operativa e altri legati alla capacità produttiva. Infatti, le attività di produzione che operano al di fuori dei parametri normali a causa di malfunzionamenti, disallineamento o totale fallimento non potrà produrre i beni che soddisfano le specifiche di qualità. Così come una macchina utensile che ha gioco eccessivo non può assolutamente contenere le tolleranze come un reattore processo che non può mantenere temperature adeguate e pressioni non possono produrre prodotti di qualità.
Si ha così una chiara evidenza del legame tra le performance degli asset la qualità.
Se abbiamo macchinari spesso fuori servizio per riparazione o per regolazione daranno probabilmente un impatto negativo sulla qualità. Tutti abbiamo chiaro che lo standard qualitativo è mantenuto più facilmente durante il funzionamento a regime degli impianti. Cicli di avvio o di arresto producono maggiore variabilità di prodotto, riducendo ulteriormente la qualità. Allo stesso modo utilizzare gli impianti al di fuori dei loro range di funzionamento può causare danni alle apparecchiature che poi si . Un altro caso sarebbe dove operativamente una macchina viene fatto funzionare a pressioni o temperature che sono troppo elevati a causa delle scarse istruzioni di lavoro operative.
Il mantenimento degli standard di processo garantisce elevate performance al processo stesso, contribuendo in modo determinante a mantenere elevati standard qualitativi.
Tutto questo non è una novità assoluta, anzi, ma non è usuale utilizzare una metrica integrata per valutare questi aspetti; di solito, si usano metriche singole, su specifici assetti.


Le tre facce, pericolose, dell'OEE
L'OEE è il prodotto delle tre variabili produttività, disponibilità e qualità, parametri strettamente correlati tra loro e, in una certa misura, dipendenti l'uno dall'altro. Questo è uno dei motivi che per raggiungere l'eccellenza operativa richiede perfetto equilibrio tra qualità, performance degli asset, e di processo, la gestione dell'energia e del sistema di Ambiente, Prevenzione Sicurezza.
Scarso rendimento di un impianto, avrà un impatto non solo direttamente sulla disponibilità della produzione, ma impatterà fortemente sulla qualità e, ovviamente, la produttività. E viceversa.
Misurare, come performance di qualità, la capacità di produrre degli impianti e la produttività raggiunta dal processo, attraverso l'OEE, è un buon metodo per mettere la qualità al centro del business e rappresenta un'arma in più per "vendere la qualità ai manager"
Per questo motivo, utilizzare l’OEE anche come indicatore delle chiave delle performance di qualità, in particolare a livello di impianto o di reparto, è una soluzione utile.


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